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2008 - VI Edizione

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2008 - VI Edizione

2006 - V Edizione

Freddo e vento gelido non hanno fermato l’ennesima grande festa. La quinta edizione della Crazy Bob si è chiusa ieri in un delirio di folla, oltre 16 mila spettatori nei tre giorni dell’evento, superando i numeri delle scorse edizioni, nonostante appunto le condizioni non proprio favorevoli del clima. E lo stupore più grande l’hanno dato gli stessi partecipanti che hanno dimostrato ancora una volta che l’immaginazione e la fantasia non hanno confini.

Sono stati una sessantina le squadre partecipanti, in rappresentanza di altrettanti bob e slitte autocostruite, provenienti da tutta la regione ed anche dal vicino Veneto. Da un veliero di dimensioni enormi ad un vulcano che sprigionava lava immaginaria, da una curva da stadio con fumogeni colorati ad una gondola veneziana con tanto di coppietta in amore,e poi auto, un cantiere edile, un alambicco, una lattina di coca cola gigante, una motosega, pesci e squali, un chiosco con tanto di spina della birra funzionante, la papa-mobile, gli acchiappafantasmi, e molto altro ancora, il tutto meccanizzato per la discesa sulla neve più pazza che ci sia.

Tantissima gente accorsa lungo il tracciato preparato con meticolosità dagli ottimi organizzatori che ne hanno garantito la massima sicurezza e spettacolarità, al ritmo della musica ufficiale della manifestazione e degli incitamenti dello speeker Marco Angileri. Nel pomeriggio ha fatto capolino anche il sole per la cerimonia di premiazione, la squadra vincitrice del Trofeo Crazy Bob per la migliore originalità del bob è stata “Lendar Beach – Osteria dal lendar” di Tarcento, che sono scesi su una spiaggia artificiale. I primi classificati per velocità sono stati i “Second Shot” di Bibione, mentre per il tempo medio “Ho perso la baita” di San Giovanni al Natisone. Numerosi anche gli altri titoli assegnati per le categorie più disparate e poi una sorpresa per tutte le squadre consegnata da parte dei “capi-organizzatori” Attilio Quaglia e Franco Baschiera, la foto ricordo di gruppo, simbolo della grande amicizia che lega i concorrenti di questa sfida.

La strada provinciale che da Sutrio conduce agli impianti sciistici dello Zoncolan è stata chiusa già alle 10 del mattino, perchè le aree di sosta si erano da subito esaurite, poi ininterrottamente per tutta la giornata la gente ha continuato ad affluire con i bus navetta, per ammirare dei veri capolavori d’ingegno. Nessun incidente di percorso, tutto si è svolto nella massima tranquillità, con sano divertimento sotto l’occhio vigile degli addetti alla sicurezza.

 

 

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2005 - IV Edizione

“Un vero e proprio successo, un week-and favoloso di divertimento e simpatia che ha promosso il comprensorio dello Zoncolan in tutti i suoi punti di forza”. Grande afflusso di gente, circa 7000 persone, giunte da oltre regione e confine, nella sola giornata di domenica, Sin dalle prime ore del mattino, molta folla è giunta sulle piste incoraggiata anche dalla giornata soleggiata e calda; i parcheggi dello Zoncolan sono stati tutti occupati e la strada di accesso al comprensorio è stata chiusa, permettendo quindi ai numerosi appassionati e semplici curiosi di raggiungere il luogo della gara partendo con i bus navetta dal centro di Sutrio.

La gara, che ha seguito il grande party sulla neve di sabato sera, ha visto affrontarsi 70 team provenienti dall’intera regione e dal vicino Veneto; questi pazzi mezzi hanno veramente stupito per la creatività e l’ingegno dimostrati dagli equipaggi nel costruirli, sono scivolati lungo il tracciato mini automobili, motocicli, elicotteri, aerei, bare, banconi da bar, un pollaio, un palco di discoteca, muniti di sci o tavole e impianti frenanti. Durante la gara, spettacolo di parapendio e deltaplano lungo le pendici dello Zoncolan, mentre per tutta la durata della manifestazione dei cineoperatori hanno raccolto i momenti più significati della giornata che contribuito a confezionare il film della Crazy Bob.

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2004 - III Edizione

Dopo una pausa di due anni e numerosissime richieste, ecco che la festa di pochi intimi si trasforma in evento.

Il 13 e 14 marzo 2004 c’è stata la terza edizione del CrazyBob.

Grazie al patrocinio della regione FVG, della provincia di Udine e dei comuni di Sutrio, Ovaro e Promotur Ravascletto ma anche con il contributo essenziale di sponsor privati il risultato della manifestazione è stato da incorniciare.

In primis i due partner fondamentali: RedBull e Nastro Azzurro che hanno dato un certo spessore alla gara.

 

I numeri lo dimostrano:47 equipaggi iscritti, 150 atleti, 115 locali coinvolti e oltre 5000 persone presenti sul tracciato e nell’area delle gare nei due giorni della manifestazione.

Un risultato di assoluto valore ottenuto anche grazie all’impegno pubblicitario: pieghevoli, manifesti, spot radiofonici e televisivi.

Da piccola festa locale ad appuntamento di livello interregionale.

…e per il 2005 numerosissime sorprese…

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Anno 2001 - II Edizione

Visto il grande successo dell’edizione 2000, l’evento si è ripetuto per la seconda volta nel 2001.

Sempre sulle nevi accoglienti del Monte Zoncolan il 20 marzo 2001,ad impianti sciistici chiusi, la compagnia del Tilly’s Pub di Tolmezzo si è ritrovata per un’altra grande giornata di puro divertimento che ha coinvolto ancora più persone.

Attraverso la collaborazione inesauribile del Zoncolan Noleggio e di tutti i volontari, la manifestazione è stata impeccabile

I partecipanti sono aumentati fino a raggiungere le 33 unità.

I mezzi pazzi che si sono confrontati sono notevolmente migliorati e la fantasia non è mancata: vasche da bagno, biciclette, bob in assetto speciale.

Come vuole la tradizione, gran finale accompagnato da musica, cibo e tanta birra…

Anno 2000 - I Edizione

Stravagante, non c’è che dire. E’ il caso della prima “Tilly’s cup” ideata dal gestore del Tilly’s pub di Tolmezzo (ud) Attilio con la collaborazione degli “abitue” del locale.

Questa prima manifestazione si è tenuta sulle nevi del Monte Zoncolan,nota stazione sciistica della Carnia, il 16 aprile 2000.

Difficile la catalogazione tra le discipline sportive esistenti, la definizione più corretta è quella di Attilio: “Prima gara di bob e affini”, dove a catturare l’attenzione sono stati proprio gli “affini”.

I partecipanti di questa prima edizione sono stati ben 28.

Tra le porte del particolare slalom gigante allestito dal “Noleggio sci” dello Zoncolan si sono alternati mezzi frutto della fantasia dei partecipanti come quello imperniato sul cofano di una Dyane o sulla gomma di un trattore, o ancora la caratteristica “louge” (slitta carnica di antica tradizione) con tanto di vela.

Alla fine brindisi con vin brulè e grigliata per tutti. Il successo della manifestazione indusse Attilio quindi ad annunciare il bis per il 2001.

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